CURRICULUM IN SINTESI

Doretta Davanzo Poli

Curriculum in sintesi

Laureata in Storia dell’arte a Padova, diplomata nella Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica all’Archivio di Stato di Venezia, ha diretto la biblioteca-tessilteca del Centro Internazionale delle Arti e del Costume di Palazzo Grassi dal 1973 al 1980.
Ha curato oltre settanta mostre (e relativi cataloghi) su tessuti, merletti, ricami, abbigliamento, da quelle dedicate a “I mestieri della moda a Venezia nei secoli XIII-XVIII”, inaugurata nel 1988 al Museo Correr e poi richiesta a Berlino (Martin Bau Museum), a New York (Metropolitan Museum), a Londra (Victoria & Albert), a Pechino con il Museo Nazionale e con i Musei Russi a San Pietroburgo, a quelle su “I secoli d’oro del merletto italiano” a Bruges e a Tokyo.

Dal 1981 al 1990 è stata conservatore del Museo dei merletti di Burano, curando cinque mostre (La Scuola dei merletti; Diafano capriccio; Cinque secoli di merletti europei; C’era una volta il corredo da sposa; Il merletto nel folclore italiano).
Docente di Storia dell’abbigliamento e dell’Arte tessile, prima all’Università di Udine (1986-1991), poi a Venezia (dal 1995 al 2010), è consulente della Procuratoria di San Marco, dell’IRE e di vari musei italiani; ha schedato migliaia di esemplari tessili, dai reperti archeologici a quelli copti, dagli sciamiti siriani ai velluti veneziani, dai ricami ebraici ai vestiti della Duse, dai modelli di Worth a quelli dell’alta moda italiana, ai paramenti delle chiese dei Tolentini, dei Frari, dei Carmini, di Praglia, del museo ebraico di Roma, del Ghetto di Venezia ecc.

In qualità di specialista dei tessili ha partecipato a decine di convegni internazionali e a importanti ricognizioni storiche, tra le quali vanno segnalate quelle sulle sepolture di Sant’Antonio di Padova, di San Luca Evangelista, del Petrarca, di San Secondo e del Gattamelata. Ha condotto la valutazione tecnico-artistica, tra le altre, delle collezioni tessili di Vittorio Cini per i Civici Musei Veneziani; del museo Bailo di Treviso; degli Istituti di Ricovero ed Educazione (IRE) di Venezia, di F. Lewis per il Castello del Buonconsiglio di Trento, dei tessuti storici di Feliciano Benvenuti e di Mariano Fortuny per la Fondazione di Venezia.

Ha al suo attivo oltre 250 pubblicazioni scientifiche (e innumerevoli articoli divulgativi), tra le quali, oltre a quelle citate, si segnalano le seguenti monografie: Le vesti dell’attesa (Modena, 1988), Tessuti antichi:la collezione Cini (Venezia, 1991), Le stoffe dei Veneziani, Venezia, 1994 (premio Gambrinus-Mazzotti), Basilica del Santo: Tessuti (Roma, 1995); Costumi da bagno (Modena, 1995, con edizioni in varie lingue), Seta & Oro (Venezia, 1997), Il merletto veneziano (Novara,1998), Arti decorative a Venezia (Bergamo, 1999, con edizioni in varie lingue), Arazzi della basilica di San Marco (coautori L.Dolcini-E.Vio, Milano, 1999, premio Salotto Veneto), Mariano Fortuny (con M. Deschodt), Paris-New York 2000-2001, con edizioni in francese e inglese), Abiti antichi e moderni dei Veneziani (Vicenza, 2002), Il genio della tradizione: la tessitura Bevilacqua (Venezia, 2004, ed. inglese 2010), Rubelli interpreta il ‘700 veneziano (Venezia, 2006), Tessuti del Novecento (Milano, 2007), I tessili Fortuny d’Oriente e d’Occidente (Torino, 2008), Venezia-Burano: Il Museo del merletto (Milano, 2011), Otto secoli di arte tessile ai Frari (Padova, 2014), Feliciano Benvenuti.La raccolta tessile (Venezia, 2016); Antiche mappot del Museo Ebraico di Roma (Roma, 2016, ed. inglese 2017). Membro del CIETA di Lyon e dell’Ateneo Veneto di Venezia, collaboratrice “ausiliaria” di Polizia e Carabinieri in due operazioni di tutela dei tessili, nel dicembre 2006 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Consorella della Scuola Grande di San Rocco, è Vicepresidente della Fondazione Andriana Marcello.

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